LE DUE ABBAZIE GEMELLE: FOSSANOVA E VALVISCIOLO

 

Adagiate alle pendici dei Monti Lepini, nei pressi di Sermoneta e Priverno, (antiche colonie romane), sorgono due grandi abbazie dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo e dove il silenzio tipico dei luoghi di pace ne fanno luoghi incantati. Nel territorio della pianura pontina e a pochi chilometri dal Parco Nazionale del Circeo, i monaci benedettini prima e cistercensi poi lasciarono traccia del loro passaggio realizzando due grandi complessi costruiti in forme molto simili e conservate fino a oggi in tutta la loro monumentalità. Sono una testimonianza dell’arte del Duecento in Italia, dove Fossanova indubbiamente appare la più bella chiesa cistercense in Italia ed esempio più perfetto di architettura di tale ordine mentre a Valvisciolo profondo appare il legame tra i Templari e l’ordine cistercense.

 

Al visitatore che giunge nei pressi delle due abbazie forte è la sensazione di effettuare un viaggio a ritroso…..un viaggio che lo condurrà in un’epoca lontana per molti  versi oscura ma non per questo meno affascinante.

 

In un luogo ascetico di rigore e povertà potrà immaginare attraverso il racconto della nostra guida di scorgere tra i vari ambienti i monaci che praticano la Regola di San Benedetto, una Regola che prescrive la virtù dell’ubbidienza e che impone il rispetto delle norme di vita nel campo spirituale e materiale.

 

“Ascolta, o figlio, i precetti del maestro e porgi l’orecchio del tuo cuore” così recitava il primo capitolo della Regola, un’esortazione all’ascolto…una pratica oggi obsoleta.

 

Allora ascolta nel tuo viaggio i passi dell’abate che si aggira tra il chiostro e la sala capitolare e perché no, volgi lo sguardo alla foresteria e con un po’ di fortuna potrai scorgere San Tommaso d’Aquino intento nel leggere il Cantico dei Cantici…lì dove tutto sembra essersi fermato al 1274 anno della morte del grande teologo.

 

E se ciò non bastasse immagina di ascoltare i testi sacri che papa Innocenzo III pronunciò per l’inaugurazione della chiesa di Fossanova o il dolce profumo del cibo che proviene dal refettorio in occasione della visita dello “Stupor Mundi”, l’imperatore Federico II.

 

Un profumo diverso, un profumo di vegetazione, quella stessa vegetazione che da millenni caratterizza l’Antica Selva di Terracina, ci conduce a Valvisciolo.

 

Lì nel chiostro dove siepi e fiori emanano un odore inconfondibile, è presente il famoso Sator (testo magico palindromo) uno dei più importanti simboli della tradizione Templare. Qui a metà strada tra il grazioso borgo di Sermoneta e il famoso giardino di Ninfa la vicenda dei Templari assume un evento storico culturale di grande rilevanza. La presenza di una croce dalle bracca allargate presente sul rosone della facciata, è un simbolo firma dell’ordine che per inciso si ritrova, in modo molto discreto, sui muri di diversi edifici italiani ed europei.

 

Tutto questo sono Fossanova e Valvisciolo….avvolte nella storia e nella leggenda.