PONZA – LA BELLEZZA IMMUTABILE

Non serve raggiungere isole lontane per trovare un mare cristallino, basta raggiungere l’arcipelago delle Isole Pontine ed in particolare Ponza…isola che Folco Quilici definiva per i propri fondali tra la più belle del Mediterraneo. Avvolta nel mito e nella leggenda, sin dai tempi di Omero, l’isola si offre al turista in tutta la sua eleganza e bellezza immutata. Con i suoi 41 km di costa e con i suoi meravigliosi faraglioni, Ponza è come un libro che racconta al visitatore la propria tradizione e la propria storia…greci, romani, pontefici, monaci benedettini, Borboni, illustri personaggi quali papa Silverio, l’imperatore Ottaviano Augusto, Carlo Pisacane, Sandro Pertini hanno tutti lasciato testimonianze tangibili della loro presenza sull’isola. Dalle famose Grotte di Ponzio Pilato risalenti al I sec. a.C passando per il Porto Borbonico, il quartiere di Santa Maria (in passato antico porto romano) fino a raggiungere la località Le Forna, forte appare il legame dei Ponzesi con la propria isola…attenti custodi di un passato illustre. Tutto questo è Ponza…una perla incastonata nel Tirreno a poche miglia da Capo Circeo dove geologia, natura, mare, arte, torri di avvistamento e panorami mozzafiato convivono con estrema eleganza. Il faro di Monte la Guardia ricorda, qualora ce ne fosse bisogno, che Ponza è la regina indiscussa dell’arcipelago, un’isola adagiata lì…pronta ad accogliere come sempre fa da migliaia di anni naviganti, marinai e soprattutto turisti. Se le onde e il mare si sono divertite nei secoli a disegnarne la sua bellezza e se nei pressi di Punta Rossa si può osservare uno scoglio la cui forma sembra Dante che legge il proprio libro, allora non resta che avvicinarsi…osservare e ascoltare il libro del sommo poeta…un libro che ci piace immaginare sia un racconto unico e indimenticabile dell’isola di Ponza, una storia raccontata dalla nostra guida.